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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 1, 1792 - BEIC IE6478057.djvu/122

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bene fa d'uopo d'una lente da mano, anzi se ne richiede un'acuta, per nettamente vedere altri sorli, eziandio più minuti. Stanziano pur questi nelle mentovate fossette, e quantunque sieno lunghissimi a fronte degli altri in primo luogo descritti, la loro sottigliezza è capillare e sono sì affollati, che una sola grotticella ne comprende le centinaja. Ognuno tanto dei primi, quanto dei secondi sorli per una estremità è piantato nella lava, e nel rimanente è in aria e tutti insieme rappresentano in miniatura come selvette. Da prima io era tra due, se cosiffatti esilissimi corpicelli, dovessi dichiararli piuttosto sorli, che vetro vulcanico, essendoci più d'un esempio di cotal vetro ridotto a tenuità capillare dentro alle lave. Ma il sospetto a me parve inverissimile, non essendo stato dopo tante osservazioni fin qui trovato vetro vulcanico con sicurezza cristallizzato; e intorno alla pretesa cristallizzazione in alcuni vetri d'Islanda, non abbiam fatti, che ce la dimostrino senza replica. Dove all'opposito i descritti corpicelli, se non tutti, quegli almeno che per la minor sottigliezza cadono più