| Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta. |
| 71 |
dalla terra. Somiglia quello d'una caldaja che bolla. Varie sono le cagioni assegnate da quelli, che scritto hanno di questo sito vulcanico, ma tutte finora congetturali. Accostando l'orecchio all'apertura, donde scaturisce quella polla, si sente che i gorgogli non vengon già da molta profondità, ma a poca distanza dalla superficie della terra. Una non molto operosa scavatura quivi fatta, potrebbe forse svelare questo picciolo arcano, non senza vantaggio delle ricerche vulcaniche; e le angustie del tempo combinate ad altre circostanze non avendomi conceduto di farla tentar io, quando era in Napoli, proccurai almeno fra que' diversi amatori colà delle Scienze naturali di metterne alcuno in desiderio di occuparsi egli di questa non disutile impresa.
III.
Si è veduto che quasi tutte le lave della Solfatara comprendono sorli, e feldspati. Ma si è mostrato, che l'alterazione degli uni, e degli altri per l'azione degli acidi sulfurei è sempre stata mino-
| E 4 |