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CAPITOLO III.
la grotta del cane.
Si rilevano alcuni sbagli presi dal Ferber nell'osservare questa celebre Grotta. Saggi di esperienze da farsi in comune intorno a questa mortifera mofeta dall'Autore, e dall'Abbate Breislak, ma che il primo per mancanza di tempo non potè recare ad effetto. Si riferiscono quelli del secondo. Descrizione di questa Grotta. Fondati sospetti che tal mofeta fosse anticamente molto più estesa. Altezza media della medesima. Suo calorico maggiore di quello dell'atmosfera. Questa mofeta è gaz acido carbonico mescolato all'aria atmosferica, e al gaz azoto. Questo acido carbonico, secondo l'Abbate Breislak è un prodotto del carburo di ferro contenuto nelle sostanze vulcaniche, e combinato con l'ossigeno. Tale mofeta non dà segno alcuno di magnetismo, nè di elettricità. Fenomeni che accompagnano l'ac-
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