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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 1, 1792 - BEIC IE6478057.djvu/166

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nosa. Durò la combustione quasi due minuti finchè si consumasse tutta la materia fosforica. Volli allora tentare un'altra esperienza. Seminai della polvere da schioppo sul pavimento della Grotta, accesi fuori della mofeta un cilindro di fosforo, mentre ardeva lo immersi nella mofeta, gli feci percorrere lo spazio di 10. piedi; indi lo gettai sopra la polvere da schioppo, e questa sul momento s'infiammò. Nell'entrare che fece il fosforo acceso nella mofeta, e nel tempo che soggiornò in essa, non si vedde alcuna variazione nella di lui fiamma, e combustione. Finalmente avendo acceso un altro cilindro di fosforo, lo trasportai immediatamente nella mofeta, sostenendolo con un pezzo di legno, ed egli ancora vivacemente brugiò sino alla totale consumazione. Nell'esperienze in cui si era fatto uso della polvere da schioppo, si potrà forse sospettare che il gaz ossigene contenuto nel nitro cooperasse alla combustione del fosforo, ma egli è certo che anche indipendentemente dal nitro, questa curiosa sostanza, allorchè brugia nell'aria mefitica, presenta gl'istessi fenomeni, che nell'aria atmosferica. So