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che tra l'esperienze del Sig. Lavoisier vi è anche la combustione del fosforo fatta con lo specchio ustorio sotto una campana di vetro, la di cui bocca era situata nel mercurio. Osservò quest'illustre Fisico, che il fosforo incominciò a brugiare, ma che dopo qualche istante l'aria del recipiente non fu più atta a nutrirne l'accensione, ed il fosforo si estinse. Non vi sarebbe forse luogo a credere, che l'estinzione del fosforo non procedesse già dall'infezione dell'aria, ma bensì da' vapori stessi della materia fosforica, che restando raccolti nel recipiente, e condensandosi intorno al fosforo, ne soffocassero l'accensione? Il gaz mefitico della Grotta del Cane, non è certamente atto nè alla respirazione degli animali, nè alle accensioni delle volgari materie combustibili, con tutto ciò il fosforo brugia gettando le sue luminose scintille.
Mi rimane da osservare la produzione dell'acido fosforico per la lenta combustione del fosforo nella mofeta. Forse egli presenterà delle particolari modificazioni, dipendenti dall'acido carbonico, a cui deve necessariamente unirsi in questa situazione. Sino ad ora non ho