avremo mai che indovinamenti, trattandosi d'un operazione della natura seppellita in un profondo, la qual forse sarà sempre impenetrabile a' nostri sensi. Pure giacchè dobbiamo abbandonarci alla difficile fortuna delle congetture, dirò con amica ingenuità, che fra i discordanti pareri su questo astruso fenomeno, preferirei quello che vuole, che la mofeta della Grotta del Cane si separi mediante il fuoco dai carbonati calcari, e che attraversando le sostanze vulcaniche penetri a quel luogo. E' della maggiore verisimilitudine, che i Vulcani dell'Agro Napoletano, insieme a buona parte di quelli dell'Agro Romano sopraggiacciano a strati di carbonati calcari continuati con quelli dell'Appennino. Nel mio viaggio dalla Lombardia a Napoli, quando fui in vicinanza di Loreto, cominciai ad internarmi nelle gole delle Montagne, che mi accompagnarono sino a Fuligno, tratto di cammino di settanta miglia all'incirca. Coteste Montagne, quasi tutte a strati orizzontali, sono composte di questi carbonati. La via che da Fuligno conduce a Spoleto, e a Terni, offre una catena di Monti dell'istessa natura, e a