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Fossa, seco traggon più corpi, de' quali diversi sono carbonati spatoso-calcari. Rammescolati ad essi esistono pezzi di carbonato calcare gregario, di quella fatta medesima, che ho dinnanzi accennato di aver trovata nel mio viaggio a Napoli. Tai corpi le più volte non manifestano orma lesiva di fuoco. Di più i loro angoli non sono scantonati, ma vivi: e però si rende manifesto, questi essere frammenti di pietre svelti da grandi masse di carbonati di calce, senza che l'ignea veemenza abbia avuto il tempo d'intaccarli. Queste osservazioni io le feci nel restituirmi dal Vesuvio a Napoli.
L'Autore de' Campi Flegrei parlando incidentemente di questa Fossa, apporta la figura di una breccia marmorea ivi trovata, ed osserva scoprirsi sovente simili pezzi nelle scavazioni fatte dalle pioggie su i fianchi del Vesuvio, e di Somma. Non dissimili carbonati di calce eruttati ne' tempi andati dalle bocche vesuviane si leggono pure nella Litologia Gioeniana di questo Vulcano.
Facendosi la breve taversata da Napoli a Capri, scorgiam quest'Isola medesimamente di carbonato di calce. Rac-