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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 1, 1792 - BEIC IE6478057.djvu/18

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dotti, altrettanto era penurioso di cose vulcaniche, riducendosi elleno a poche ignobili scorie del Vesuvio, e a non so quante volgarissime lave del medesimo luogo, che per essere state ridotte in tavolette, e queste pulite e lustrate, perduto avevano i sensibili caratteri, che le distinguono, e per conseguente quell'occhio d'istruzione tanto necessario ai naturali Musei consecrati allo studio, e all'insegnamento dei Giovani. Vedendo io pertanto non esservi contrade in Europa più adattate per un'ampla, e pregiabile Collezione di prodotti vulcanici, quanto i Campi Flegrei, il Monte Etna, e l'Isole Eolie, deliberai di visitarle a quel tempo, e per più mesi io mi occupai di questa penosa, ma util fatica. A fare però una scelta de' pezzi, che servir potessero al divisato scopo, conveniva esaminare su luoghi le varie qualità de' corpi componenti quelle regioni vulcanizzate; lo che feci, procurando di occu-