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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 1, 1792 - BEIC IE6478057.djvu/19

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parmici attorno con quella premura, costanza, e interesse, che soglio usare nelle disamine di altri fisici oggetti. E per essere viemmeglio a portata di conoscere, e recar giudizio in tali materie, letto aveva, e allora rilessi quanto su i Vulcani scritto hanno i Viaggiatori, e i Fisici di miglior conio; e nel mio cuore li ringraziai per gli ammaestramenti ch'io ne trassi dalle loro Opere. Quì però mi avvenne quel che sovente ho sperimentato in altri argomenti, dove innanzi a me posta avevano mano altri Naturalisti: voglio dire, che non ostante le belle, e rilevanti contezze che intorno ai Paesi dal fuoco affetti lasciato ci hanno più Autori, queste però potevano a mio credere non poco ampliarsi per le mie ricerche, ricevendo in tal guisa qualche novella luce la Scienza vulcanica. Il che io dico, non già per arrogarmi alcun merito, molto meno per isminuirne l'altrui; tale essendo la condizione dello