| Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta. |
| 132 |
CAPITOLO V.
ischia.
Castello d'Ischia posto sopra uno scoglio di lava, e di tufo. Specie singolare di rondini, che nidifica su la sua cima, e nelle maggiori alture dell'Isola. Lava dell'Arso descritta. Sue pomici originate dalla pietra cornea. Poco fondata credenza di qualche Vulcanista, che la lava dell'Arso sboccata di sotterra, e corsa nel 1302. fumichi tuttavia. Lave, e pomici erratiche tra la Città d'Ischia, e l'Arso. Monte conico, chiamato il Rotaro, composto di tufi, e di pomici. E' il solo nell'Isola, che abbia smalti. Montagna altissima di S. Niccola, che probabilmente è stata la prima ad escire del mare. Sostanze vulcaniche di questa Montagna. Alcune di tali sostanze somministrano il sulfato di allumina. Giro attorno al litorale dell'Isola. Produzioni vulcaniche in esso trovate. Abbondantissima are-