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con la più grande facilità ammassare se ne potrebbero raccolte tali, onde in Italia fornire agli usi, cui si destina cotesta pietra.
Frammischiati alle pomici, e al tufo miransi più pezzi di smalto, la grossezza de' quali s'inoltra dal pollice fino a un piede e mezzo, ed anche due. Verisimilmente vennero lanciati nell'epoca della summentovata Montagna. Nero ne è il colore: alle percosse reggono molto di più che gli smalti delle Pietre Arse, e di Procida. Come loro sono però abbondantissimi di feldspati, e presentano la consueta figura romboidale. Il Rotaro è il solo luogo d'Ischia che fornisca smalti.
Sembra potere statuirsi come canone, che fra le Montagne di varia elevatezza, generatrici dell'Isole vulcaniche, quella che all'altre soprasta, e che d'ordinario si solleva nel mezzo, sia stata la prima a prodursi dal fuoco, e che l'altre che la circondano, e che dal loro adunamento, ed ampiezza creano il circostante corpo dell'Isola, sieno venute dappoi per eruttazioni consecutive, mandate fuori o dal cratere del Monte primitivo, o da' crateri laterali, e più bassi, per cui sorta sia