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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 1, 1792 - BEIC IE6478057.djvu/210

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da que' contorni sono state da me raccolte. Queste si trovano generalmente compatte, bianchissime, e all'occhio omogenee; fra se diversificano però pei seguenti esteriori caratteri. Altre sono mezzanamente pesanti, e dure: nelle recenti rotture si osservano liscie, e spesso a concoide: e taluna conserva nel centro qualche picciol nocciolo di lava nericcia, e poco decomposta. Altre poi hanno molta leggerezza, l'unghia medesima le intacca, scabrose, e alquanto polverose ne sono le fratture, nè mai o quasi mai ritengono interiormente qualche residuo non decomposto. A far breve le prime lave sono state dagli acidi sulfurei meno alterate, che le seconde. Quando queste due fatte di lave furono da me prese da quell'eminenza, non mi fecero sentire al gusto il sulfato d'allumina. Ma con altre vulcaniche produzioni trasportate a Pavia, e riposte in mia Casa su grandi tavole, dopo alcuni mesi ecco quanto scopersi in loro. Nelle lave del Catrico, e delle sue vicinanze meno pregiudicate dagli acidi, non manifestavasi traccia di questo sale. Non così fu dell'altre lave del medesimo sito, più alterate dai detti acidi,