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punto mi sorprende, che al gusto non mi si palesasse, quando io era colà, giacchè l'umidità della notte, la rugiada, e molto più le piogge lo sciolgono, e via nel portano, a mano a mano che sopra vi fiorisce. E la specie di lava decomposta dove io l'ho trovato, avendo su l'Epopeo un'estensione amplissima, io non dubito punto che questo ramo di commercio da sì lungo tempo in Ischia interrotto, non potesse oggidì repristinarsi vantaggiosamente.
Oltre gli accennati luoghi, in più altri esaminai quest'Isola senza però scoprir novità degna di rimarco. Ma io non poteva appieno soddisfare me stesso per cosiffatte escursioni. Quando mi prefissi di attentamente espiare, così Ischia, come ognuna dell'Isole Eolie, mio fermo divisamento fu quello di non acquetarmi nel ricercarle soltanto nel loro interiore, ma d'indagarle anche per attorno alle falde, dove elleno mettono in mare, radendone il litorale su d'un batello, e scendendo a terra, ed arrestandomi ai luoghi più confacevoli a secondare le mie ricerche. Per tal guisa mi è riescito di abbattermi in corpi vulcanizzati, che in-