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vetrificazione, e la superficie dentro al crogiuolo non fassi orizzontale, ed eguale, ma rimane bernocculuta, giusta l'alzamento, e l'abbassamento dei pezzi: per l'opposito allungato il fuoco, la superficie fassi piana ed orizzontale.
Dando opera a queste esperienze m'invaghj di cimentare con l'istesso grado di fuoco due altri feldspati, ma non di contrade vulcanizzate, l'uno del Monte S. Gottardo, l'altro di Baveno, quelli che hanno reso sempre più celebre il nome del Padre Pini, per esserne stato lo scopritore. Il primo è in massa, d'un bianco elegantemente gattizzante, fatto a sfoglie, e di grande durezza fornito. Ma in ore 48. di fornace non ha contratto che qualche superficiale leccatura vetrosa. E dentro a due crogiuoli insieme per bocche uniti, e per ogni intorno circondati dal carbone, e violentemente dal mantice attizzati per due ore in un fornello chimico, si è questo feldspato ne' suoi angoli ritondato, e i pezzi si sono attaccati, contraendo una liscia superficie, e un bianco lattato, senza che però internamente seguita sia sensibil fusione.