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così bene cristallizzati, così lustri, così acuti negli angoli, come gl'isolati tra l'arena, e le scorie. Essendo adunque così refrattarj, e d'altronde la specifica gravità loro differendo da quella della lava, è ragionevolissimo il pensare, che allorchè questa già fusa, e gorgogliante veniva nell'incendio del 1669. dagli elastici vapori a sublime altezza cacciata, e insieme in mille brani divisa, assai sorli in que' getti dovevano staccarsi da lei, e solitarj cadere, parte nell'interno del cratere, parte attorno di lui. Ed estese essendosi a tre mesi le grandinate, l'adunamento dei sorli caduti esser doveva considerabilissimo, quale il veggiamo anche oggidì.
Diverso è il risultato di questi sorli, mettendoli solitarj alla fornace, e mettendoveli incorporati alla lava. Nel primo caso sono infusibili, eziandio se vi rimangano dentro parecchi giorni, e solo minutamente tritati si conglutinano insieme le particole, ma senza mai formare un corpo compatto, e vetroso. La fusione per l'opposito è perfetta in quelli, che avvolti sono dal corpo della lava. Da Monte Rosso fino al mare ella è abbon-