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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 1, 1792 - BEIC IE6478057.djvu/269

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altre gialle. Tutte queste parti si veggono qual più, e qual meno decomposte: e la più parte non sono che scorie. Sembra indubitabile, che la varietà di questi colori è il prodotto del ferro alterato o modificato dagli acidi.

Ma alcune di queste scorie, che sentita non hanno l'azione degli acidi, offrono un fenomeno più rimarchevole. Questa si è una tenue scorza di vetro pellucido, che le sopravveste, a similitudine di una lama di acqua, che sopra vi fosse corsa, ed in ghiaccio rappresa. Il fatto, che in qualche altro Vulcano non meriterebbe un momento di considerazione, è rilevante all'Etna, per andar privo di vetri, non avendone il diligentissimo Dolomieu in tutte quante le sue ricerche ritrovato che un pezzo solo, ed anche di origine incerta. Facilmente quella intonacatura vetrosa è stata cagionata da un colpo di fuoco più energico.

Dopo l'essermi per qualche tempo con mio ammaestramento e diletto arrestato a Monte Rosso, e l'avere guardato con occhio di ammirazione il tronco, e i rami dell'amplissimo fiume di lava, che uscendo dalle radici di detto Monte,