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fuoco, posto abbia a guardie cotesti nocevolissimi fumi, per impedirne gli avvicinamenti ai Curiosi, quasi che gelosa fosse in que' suoi misteriosi, ed ammirandi lavori di non essere discoperta. Io pertanto crederei d'incorrer la taccia di scortese, ed ingrato, se per sì generosa parzialità non sentissi il maggior grado a questa operatrice sovrana. In questa mia visita ridente era il cielo, liberato dalle nevi il Monte, non incomoda la temperatura dell'atmosfera, marcando il termometro gradi 7. sopra del gelo, quando colà giunsi; e l'aura che spirava, anzi che l'essermi avversa, secondava i miei voti, allontanando da me il fumo della caverna, che solo avrebbe bastato a render vani i miei tentativi. E se i fumajuoli tra via incontrati mi furon molesti, potevano arrecarmi molestia maggiore. D'altronde dovrei piuttosto accagionarner i conduttori che disavvedutamente mi diressero a quella parte, sendovene altre che esenti andavano da così fatti incomodi, siccome il vidi nel restituirmi a Catania.
Non mi cadrà male in acconcio il confrontare queste mie osservazioni sul