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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 1, 1792 - BEIC IE6478057.djvu/305

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milton, che una si era la sommità di questa Montagna, ne consegue, che l'uno dei due vertici sia stato prodotto dopo l'epoca del Brydone del 1770.

Dal confronto delle riferite osservazioni a più riprese dentro il giro di ventun'anni instituite, si fanno palesi le vicissitudini in questo intervallo all'Etna accadute. E quantunque in cotal tempo due sole state sieno le forti sue convulsioni, voglio dire l'eruzione del 1781., e l'altra del 1787., pure negli spazj di apparente sua inazione non ha lasciato internamente di esercitar le sue forze.

A queste confrontate osservazioni forse non sarà discaro l'unir quelle del Sig. D'Orville. Nel 1727. salito essendo su l'Etna, vi osservò due crateri. Uno era maggiore dell'altro. Il secondo viene soltanto accennato, ma il primo è descritto con qualche dettaglio. La sua circonferenza andava forse al di là delle quattro miglia. Dal cratere escivano ondate di fumo, e fiamme rosseggianti. Non erano però tali, che gl'impedissero l'accostarsi da presso alla voragine; solamente per ovviare ogni timore di non cadervi dentro, egli, e i suoi compagni si fecero


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