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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 1, 1792 - BEIC IE6478057.djvu/342

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e i grossi capi, onde hanno origine i fiumi, si trovano abbondantissimi, come cel manifestano l'Appennino, e l'Alpi. Ovveramente cadon le piogge sopra lave fitte e compatte, e allora senza punto internarsi scorrono lunghesso il loro pendìo, formando bensì rivi, torrenti, e fiumi nelle piovose stagioni, ma non mai veraci fontane. E in più parti dell'Etna, e nominatamente presso la Grotta delle Capre miransi alcuni ampli fossati al basso pendenti, e nelle lave scolpiti, lavorio dell'acque piovane, che dal lungo scorrervi sopra, le hanno per tal guisa incavate.

Due ore dopo il mezzodì pervenni agli Scogli de' Ciclopi. Isole anche si appellano, perchè dattorno circondati dal mare, quantunque niente più rimoti di un tiro di pietra dal lido, su cui giace il Borgo di Trezza. Esser può, che una volta facessero un tutto solo con le falde dell'Etna, e che da' colpi di mare ne sieno stati staccati: senza però essere impossibile, che per eruttazioni parziali sboccati sieno dall'onde marine. Con barchetta mi feci ad esaminarli, su le prime girandoli attorno, e considerandone