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tragge la polvere loro, ed è osservabile la polarità che ha taluna, mentre accostata per un verso all'ago magnetico, lo tira a se, e per l'altro verso il respinge.
Poche cose mi rimangono a dire per compimento delle già narrate intorno all'Etna. Il Conte Borch non approvando troppo la ricevuta divisione di cotesta Montana superficie in tre Regioni, infima, mezzana, e sublime, ne aggiunge una quarta, che è la Regione delle nevi: e ciascheduna delle quattro Regioni viene da lui suddivisa in più Cantoni. Io non gli disputerò cotal sua sottigliezza che ignoro se apporti piuttosto chiarezza maggiore, che confusione; e solamente farò una breve considerazione sul Cantone delle scorie della seconda Regione, là ove dice: “Il Cantone delle scorie ha una superficie di due miglia, tutta coperta di pomici, di ceneri, di scorie[1]”.
Lasciando a parte le scorie, e le ceneri, io non so cosa abbia egli inteso per pomici. Il vero è che l'Etna non ne
- ↑ L. c.