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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 1, 1792 - BEIC IE6478057.djvu/347

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Nel mio viaggio all'Etna, e nel ritorno, nel tempo che indagava le cose vulcaniche, non ometteva di osservare, se le due Regioni più elevate erano abitate da animali. Oltre l'avere io comperato poco al di là di Monte Rosso cinque cotorni da un cacciatore[1], uccisi al lembo superiore della Regione mezzana, e che fatti arrostire a S. Niccolò dell'Arena, mi servirono di cibo gradito per il pranzo, e per la cena, vidi, attraversando la stessa Regione più parussole[2], un nibbio[3], tre ghiandaje[4], e due tordi[5], e diversi corvi alla metà della suprema Regione[6]. Nessun altro vivente mi si affacciò, salvo parecchi formicaleoni[7], che dentro la polvere delle lave avevano i loro trabocchetti: e un angolo polveroso della Grotta delle Capre ne albergava diversi. Pre-

  1. Tetrao rufus.
  2. Parus major, p. coeruleus.
  3. Falco milvus.
  4. Corvus glandarius.
  5. Turdus viscivorus.
  6. Corvus corax, c. corone.
  7. Myrmeleon formicarium. Linn.