vissimo, anzi eccessivo cotal fuoco, altri sono d'avviso che sia debolissimo: e ciascuno pretende di fiancheggiare l'opinion sua con ragioni di fatto. Trattando io a lungo de' Vulcani, non poteva quasi prescindere dall'avvolgermi in questa disputa. Ne ho adunque senza prevenzione di giudizio esaminato i fondamenti per l'una parte, e per l'altra, ho ricercato schiarimenti da una lunga mano di esperienze col fuoco nostro intraprese, e sonomi attenuto a quel sentimento, che emmi paruto accostarsi più al segno di ogni altro.
La natura dei gaz elastici, onde penetrate sono, e agitate le liquefatte materie dei Vulcani, era un altro soggetto degnissimo egli pure della più attenta considerazione. Le vacuità, i gonfietti, i tumori, che sovente conservano tali materie nello stato di raffreddamento, non possono recarsi che alla elasticità di questi gaz, quando le medesime