che osservo le naturali abitudini delle rondini rustica, urbica, riparia, apus, melba (Linn.). E queste mie osservazioni verranno unite a quelle, ch'io feci all'Isole di Lipari.
I contorni di Messina, dove dopo le visitazioni vulcaniche fermai sopra d'un mese il mio soggiorno, ebbero di che trattenermi con grandissimo, e singolar profitto per la multiplicità de' naturali oggetti, che offrono. Quantunque fosser già corsi quattro anni e mezzo, da che inferocito avevano su quella infelice Città i tremuoti, pure ne rimanevano ancor fresche in ogni angolo le dolorose rimembranze e per ritrovarsi gran parte delle fabbriche pubbliche e private nel medesimo compassionevole stato, in che furon lasciate in quell'epoca funestissima, e per dovere conseguentemente assaissimi del popolo ripararsi per alloggio in rovinose case, in sudici tugurj, e in mal difese capanne; e per mostrarsi pres-