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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 1, 1792 - BEIC IE6478057.djvu/47

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su quello Stretto: quindi ebbi l'agio di farmi un'idea giusta, e precisa di questi due cotanto celebrati luoghi, e de' loro pericoli; e tra l'altre verità appresi dai Terrazzani, e dagli stessi miei occhi non esser Cariddi altrimenti un vortice, come fin quì si è creduto.

Senza dipartirmi dallo Stretto Messinese potei profittare di altre curiosità naturali, quale si è la pescagione, che ivi fassi del Pescespada (Xiphias Gladius) quella talvolta dei formidabili Cani Carcaria (Squalus Carcharias), e l'altra del Corallo (Isis nobilis. Linn.).

Trovandomi io a Messina, quando si prendevano i pescispada per essere il tempo degli annuali loro passaggi per quello Stretto, intervenni a tal pescagione; e la qualità singolare delle barche usate da que' marinai per la medesima, gli attrezzi che l'accompagnano, l'arte di ferir questi pesci, e predarli, le naturali loro abitudini in queste periodiche