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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 1, 1792 - BEIC IE6478057.djvu/49

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piuta storia di questo nobilissimo zoofito; alla quale storia avrei qualche lusinga di avere alcun poco contribuito per le mie investigazioni fatte su di esso nel tempo di sua pescagione.

Quando io mi trovo presente alle pesche nel fondo del mare, e che ivi medesimo io mi occupo nelle ricerche dei viventi minori, ho per uso di passare sott'occhio ogni fuscelletto, ogni fogliuzza, ogni briciolo di pianta subacquea, o che che altro, che attaccato rimanga alle reti, essendo stato ammaestrato dall'esperienza, che tai corpicelli talvolta rinserrano meraviglie in genere di esseri animati, e toccato avendo sovente con mano, che la natura è massima nelle più menome cose, come Plinio saggiamente avvertì. Nel tempo adunque, che que' pescatori riversavan le reti, per liberarle dalle quisquiglie, che ai coralli si trovavano frammischiate, io riponeva queste quisquiglie dentro a' vasi di vetro