te le qualità di ognuno di tai fuochi, e i fenomeni che gli accompagnano. Terzo, confrontando questi fuochi alimentati dal gaz idrogeno naturale con quelli che vengon prodotti dai gaz idrogeni proccacciati dall'arte. Quarto, facendo una rigorosa analisi del gaz idrogeno dei fuochi di Barigazzo, e degli altri luoghi circonvicini, mediante l'Apparato pneumaticochimico a mercurio, i barattoli pei diversi fluidi aeriformi, e gli altri ingegni destinati a queste analisi, meco recati su que' luoghi alpestri. Quinto, instituendo la medesima analisi nella terra, di dove sorton que' fuochi; intorno a che dirò in passando, che per averla più pura essendosi fatto uno scavo di qualche profondità, ed ampiezza, dove ardono quelli di Barigazzo, sonosi essi di subito moltiplicati per sì gran modo, e fatti sì poderosi, che dopo la mia partenza di là, quello scavo è stato convertito in una fornace da calcina, in cui si sono