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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 4, 1793 - BEIC IE6206670.djvu/115

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medesimo soggetto, e con novelli e variati tentativi agitata avendo la gran controversia, se le rondini pel freddo patiscan letargo, del che trattenuto mi era alcun poco in altre mie Opere (Annotazioni alla Contemplazione della Natura, Opuscoli di Fisica Animale, e Vegetabile), e tai tentativi essendo stati da me innoltrati ad altri Animali, letargici medesimamente in inverno, e nominatamente a quelli di sangue caldo, quali sono il riccio comune (erinaceus europaeus) la marmotta (mus marmota), il topo muscardino (mus avellanarius) il pipistrello (vespertilio), il lavoro mi è cresciuto sì fattamente tra mani, che mi veggo necessitato di pubblicarlo a parte, dopo che avrò finito di ragionare de' miei Viaggi alle due Sicilie, e in alcune Parti dell'Appenino.

Proseguiamo adunque i racconti intorno alle cose che interessano Lipari, e i suoi Isolani. E' da qualche tempo che vi si è cominciato ad introdurre un principio di esterno commercio dalla parte de' marinai. I più di loro si sono dati ad un traffico di galanterie, come colà vengon chiamate. Alla Fiera dunque di