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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 4, 1793 - BEIC IE6206670.djvu/116

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Sinigaglia comperano ogni anno tele, mussoline, veli, ed altrettali mercatanzie pel valore di tredici in quattordici mila once Siciliane, e le vendono a Messina, Catania, Palermo, ed in altre parti della Sicilia. Questa industria se è stata fruttuosa alla Patria, essendosi con tal mezzo arricchiti assaissimi, ha di molto sminuita la pescagione, e rincarito il pesce.

Scrivono Strabone, Diodoro, e Dioscoride, che il sulfato di allumina di Lipari era di un considerabil provento. Il vero è però che tal provento adesso è nullo, perchè di questo sale non si estrae dall'Isola nè punto nè poco. Io l'ho corsa palmo a palmo quasi tutta, e non ho trovato che qualche traccia, e fioritura di esso, come agli opportuni luoghi ho avertito, le quali pel guadagno non valgono la fatica d'esser raccolte. Dobbiam dunque dire che la vena di questo minerale siasi esausta, o perduta; quando piuttosto non volessimo intendere che a' Liparesi ridondava tal guadagno, non già dall'Isola loro, ma dal vicinissimo Vulcano, che anche ad esso è ricco di tale sulfato; e questa forse