forestieri siano sperimentatissimi nell'arte nautica. Tempesta insorta nello Stretto di Messina, osservata dall'Autore, e bravura di que' marinai nel trarre a salvezza nel Porto un pericolante naviglio. Precisa situazione di Cariddi. Fino al presente riputata un veracissimo vortice. I frammenti de' navigli da essa inghiottiti vengon portati dalla corrente, secondo l'opinione di alcuni, 30. miglia al di là di Cariddi. Fatto comico-tragico riferito su tale proposito. Fenomeni della corrente dello Stretto, ora ascendente, ora discendente. Visita dell'Autore a Cariddi. Quale ne sia l'apparenza, veduta primamente dal lido. Osservata in seguito da vicinissimo, poi dentro lei istessa, andandovi sopra con barca. Scopresi non esser Cariddi altrimenti un vortice, ma un incessante ribollimento di acque agitate, che ascendono, discendono, si urtano, si respingono. Cosa accada ad alcuni corpi appostatamente lasciativi cader dentro. Niun baratro o voragine sottogiacente a Cariddi. Profondità del mare dove essa giace, minore