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namento dell'arte del navigare. Esempli nell'Adriatico, e al Capo di Buona Speranza.
Scilla, e Cariddi, secondo il favoleggiar de' Poeti, sono due voracissimi mostri marini, che tengon maisempre aperte le spaventose lor bocche, per inghiottire i miseri naviganti, l'uno in agguato al destro, l'altro al sinistro capo dello Stretto di Messina, là dove l'Italia, e la Sicilia si affrontano.
“Dextrum Scylla latus, laevum implacata Charybdis
Obsidet, atque imo barathri ter gurgite vastos
Sorbet in abruptum fluctus, rursusque sub auras
Erigit alternos, et sidera verberat unda.
At Scyllam caecis cohibet spelunca latebris
Ora exertantem, et naves in saxa trahentem.
Prima hominis facies, et pulchro pectore virgo