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fermazione di ciò è lepido insieme, e tragico l'accidente narratoci di un certo Colas messinese, che per rimanere a lungo sott'acqua, aveva il sopranome di pesce. E' fama che Federico, Re di Sicilia, venuto a bella posta a Messina per vederlo, sperimentasse d'una maniera generosamente crudele il valor suo, stringendolo a pescare una tazza d'oro, fatta cadere dentro a Cariddi, che stata sarebbe il premio del suo coraggio: e che il valoroso marangone dopo l'aver sorpreso gli spettatori, col restar per due volte tuffato lungamente nel mare, la terza più non comparve, trovatosi dopo alcuni giorni il suo cadavere alle spiagge di Tauromina.
Per le fin quì compendiate autorità è adunque manifesto, che Cariddi fino al presente è stata riputata un veracissimo vortice, nel che si accordano i Viaggiatori così antichi, che recenti, che scritto hanno di questo luogo.
Siccome adunque mi ritrovava sul sito, avvisai di accostarmi il più ch'io poteva a Cariddi, per certificarmi presenzialmente del fatto. Ella è distante