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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 4, 1793 - BEIC IE6206670.djvu/179

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za, e quando sopra tutto spira scilocco, il bollire, il riversare, e il sollevarsi dell'onde del calofaro è di gran lunga più forte, più impetuoso, più amplo, dentro cui appariscono tre o quattro picciolissimi vortici, e più ancora, secondo che l'estension del calofaro, e la violenza sono maggiori. In siffatte circostanze se dalla corrente, o dal vento spinti vengano piccioli legni dentro al calofaro, si veggono aggirarsi attorno, ondeggiar, barcollare, ma non mai restare ingojati: e solamente van sotto, e si perdono, ove si riempiano d'acqua per le sollevate onde, che loro precipitano addosso. Se poi v'incappino bastimenti di gran corpo, quivi incagliano subitamente, e qualunque vento, e ministerio di vele sono impotenti a trarneli fuora; e dopo l'essere stati agitati, e sbattuti per ogni verso da' fiotti, se non sopraggiungano i piloti del Paese, che sanno cavarli per il giusto filo, siccome essi dicono, della corrente, vengono furiosamente cacciati contro la vicina spiaggia della Lanterna, dove rompono, e i miseri che vi son dentro, la