la Diva Cariddi assorbisce la nera acqua”.
Il primo scoglio quì mentovato da Omero è Scilla, siccome a lungo si esprime dappoi: e presso l'altro scoglio, per detto di questo Poeta, è situata Cariddi: e la lontananza di uno scoglio dall'altro è secondo lui di un getto di dardo, καί κεν διοιστέυσειας: lo che non si accorda punto con la situazione presente di Cariddi, distante da Scilla per ben dodici miglia. Che hassi dunque a pensare di cosiffatta discordanza? Che forse Omero, usando della libertà conceduta ai Poeti, parlato quì abbia iperbolicamente. Dir non saprei se i Conoscitori in poesia sieno per accordargli tanta licenza. O più veramente che Cariddi fosse una volta vicinissima a Scilla, ma che pel lunghissimo volger d'anni, e di secoli cangiato abbia di luogo, innoltrandosi fin sotto a Messina? Cotal riflessione potrebbe peravventura con qualche favore essere accolta, se in tempi remoti avvenuto fosse qualche considerabil cangiamento allo Stretto, del che a noi certamente non consta, e d'altronde pare che una mutazione allo Stretto,