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Per tutte queste ragioni, e storici documenti rimane adunque a conchiudersi, che per rispetto alla località di Carriddi, Omero non sia stato troppo esatto, nè è gran peccato il dire che in questo luogo de' lunghi suoi versi egli abbia dormicchiato. Negar non possiamo l'accuratezza a diverse delle sue descrizioni di più siti della Sicilia: donde è forza argomentare ch'egli o viaggiato abbia a quelle parti, siccome è sentimento di molti, o almeno che ne sia stato da altri puntualmente istruito. Ne siano in fede gli scogli di Scilla. Ma quanto è del supposto vortice di Cariddi, e della situazione di lei, crediamo di poter dire con verità, o ch'egli non siasi accostato a questo luogo, o che le relazioni avutene lo abbiano indotto in errore.
Ma sul proposito di Scilla, e di Cariddi, ha egli fondamento quel detto, passato in proverbio, che chi cerca di scansar Cariddi, si fa preda di Scilla? adattato poi dagli Antichi a coloro, che per fuggir dall'un male, si abbandonano, e precipitano in un peggiore.
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