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vi non mancano, per cui le sollevate onde non sono punto andanti, e spianate, ma rotte e irregolarissime, mettono nella più seria riflessione chi prende con bastimenti a solcarlo. Nel secolo decimo settimo frequenti ne erano i naufragj, i quali di tanto atterriti avevano i Rovignesi, che chi per sue bisogne, o per altro grave affare era in necessità di andare a Venezia, si dava più morto che vivo; e se era padre di famiglia, solea far testamento prima di mettersi in viaggio. L'Avvocato Costantini, oriondo di quel Paese, ed uomo assai colto, mi narrava una state ch'io colà mi trovava, di aver letto più d'uno di tai testamenti, che si custodiscono in quel pubblico Archivio.
Ma a' giorni nostri il far questo tragetto, non dirò già che sia un divertimento, un sollazzo, che anche adesso per la non infrequenza delle tempeste, gli è d'uopo stare in guardia, ma quasi mai porta seco sinistri accidenti. Io per tre volte ho fatta questa velata, senza avere avuto di che temere. Onde è nato questo divario fra l'età passata, e la nostra, se non se dal perfezionamento