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della nautica marinaresca? Oltre all'esser probabile, che i Rovignesi marinai d'allora non fossero sì esperti, come i presenti, si valevano di certe barche d'una forma, e d'una costruttura sì male intese, come mi riferiva il nominato Costantini, che non potevano tenersi contro alla violenza del vento, e del mare in tempesta, ma dopo breve dibattimento soperchiate dall'onde profondavano. Quelle per l'opposito che colà da qualche tempo si fabbricano, di figura piuttosto ampla, e piatta, e di considerabile saldezza, dette volgarmente bracère, insultano le più furiose libecciate, e sono in reputazion grande ne' circonvicini Paesi. Ecco adunque un tratto di mare, dove per l'addietro si rompeva sì facilmente co' bastimenti, e i naviganti ne provavano a sì gran costo delle lor vite gli effetti, reso oggigiorno praticabilissimo, e per niente pauroso, col solo ministero dell'arte nautica perfezionata.
Ma a provar maggiormente con l'argomento analogico, che la terribilità di Cariddi, e di Scilla, quantunque in se adesso, come anticamente sia forse la stessa, è stata doma dal perfezionamento