Vai al contenuto

Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 4, 1793 - BEIC IE6206670.djvu/196

Da Wikisource.
192

CAPITOLO XXVII.

meduse fosforiche osservate nello

stretto di messina.


Perchè chiamate con tal nome, o con l'altro di Gelatine, oppure di Ortiche di mare. Pochissimi Autori che ne hanno scritto, e nessuno che ne ha ordita la storia. Cenno datone dal Leflingio che solletica la curiosità, senza punto appagarla. Scarsità grande di Meduse fosforiche a petto dell'altre che non sono fosforiche. Fortuna offertasi all'Autore di ritrovarne a gran numero nello Stretto di Messina. Loro organismo, e modo onde nuotan nel mare, due cose troppo necessarie a sapersi per l'intelligenza del loro fosforeggiamento. Forma del loro corpo simile all'ombrelle di un fungo, concavo per di sotto, e convesso per di sopra. Fornite di 12. tentacoli. Maggior crassizie dell'ombrello di queste meduse nella parte più alta. Struttura nella superiore ca-