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tissimamente progrediva, e che aveva di larghezza 50 in 60 piedi, fu talmente incomodato dal calore, e dal fumo per un insorto vento contrario, che sarebbe stato astretto a ritornarsene addietro, senza avere soddisfatta la sua curiosità, se la guida non gli avesse proposto di traversare con piè veloce la lava istessa. Costui pertanto siccome fece questo tragetto senza difficoltà, venne seguito dal naturalista Inglese, e dal suo compagno, non provando essi altro incomodo, che un eccessivo calore ai piedi, e alle gambe (l. c.). Il citato Marchese Galiani con altri uomini arditi fece pure simili tragetti sopra canali di lave attualmente moventisi.
Questa tenacità, e resistenza delle lave ancorchè correnti è una conseguenza, come ognun vede, della fredda atmosfera, che toccando la loro superficie, sottrae ad esse tanto di calorico, quanto basta perchè perdano la primiera liquidità. Siccome però questa sottrazion di calorico si opera incomparabilmente di più alla superficie, che interiormente, così il midollo delle lave potrà ritener tuttavia un considerabile grado di liqui-