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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 4, 1793 - BEIC IE6206670.djvu/88

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siccome con le foglie del gelso si alimentano i bachi da seta. Pesci, e corallo che scarsamente si pigliano ne' contorni di Lipari. Indicazione di un Fisetere per caso apparito in quel mare, quando vi era l'Autore. Non ostante l'essere interiormente organizzato a un di presso come gli altri mammali, può però a fronte di loro restar sott'acqua per un tempo di gran lunga maggiore. Minuto, e grosso bestiame pochissimo. Cagione di ciò. Conigli, unico selvaggio quadrupede di quest'Isola. Dilettosa caccia che fassi di loro mediante il furetto. Uccelli stazionarj assai pochi. Nessuno di erratici, nel tempo almeno che a Lipari soggiornò l'Autore. Alcuni uccelli appo noi di passaggio, colà stazionarj. Curiosa maniera di pigliare entro la Città i rondoni in inverno. Qualità di esterno commercio da pochi anni cominciato ad introdursi a Lipari. Che debba pensarsi dell'autorità di Strabone, di Diodoro, e di Dioscoride affermanti che il sulfato di allumina era a Lipari di un considerabil provento. Stato poli-