differenza di temperatura che fu a' nostri corpi sensibile, lo era incomparabilmente di più a' que' pochi e minuti viventi, che rinvenni su quell'altura. Questi erano insetti, e tra essi lo scarabeus fimetarius, verisimilmente ivi dimorante per gli escrementi de' cavalli, che pascono nel vicino Piano Cavallaro, l’apis rostrata, la tipula lunata, il tabanus bovinus, e alcune larve. Ne' gradi adunque 71/3 queste bestioluccie pel freddo erano immobili e letargiche, ed ammirai come per l'istinto che hanno tutti gli animali per la propria conservazione, non eran già esse in quel grado di freddo esposte alle fitte dell'aria aperta, ma si tenean celate e difese sotto quelle lastre petrose. Fattasi dippoi all'avvicinarsi del meriggio l'atmosfera più calda, escite da que' nascondigli correvano intorno, e taluna prendeva la fuga col volo. Un somigliante, ma più ancora marcato fenomeno osservato aveva, sono già parecchi anni all’Anghirina, montagna forse non meno elevata del Cimone, ma molto più fredda, situata sopra Purlezza, a qualche distanza del Lago di Lugano. Due