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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 5, 1795 - BEIC IE6483391.djvu/103

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giorni in traccia di curiosità naturali ebbi a dimorarvi verso la metà di Agosto, e allora notai che dalle 11. del mattino, sino alle due pomeridiane alcune farfalle eran vivaci e volavano di pianta in pianta in cerca di fiori per suggerne il mele, e nel restante della giornata non movevano punto di luogo, perchè affette da letargia.

La direzione ch'io presi partendo dal Cimone era conforme a' miei disegni. Veduto aveva i materiali ond'esso è composto nella mezzana, e nella superiore sua altezza. Mi restava da esaminarlo alle radici, e a tal fine disceso per la pendice del Cimone, la quale declina all'ouest, andai quell'istesso giorno a Fiumalbo distante miglia 41/2 e giacente in una profonda valle. Viaggiando per questa discesa camminai sempre su l'arenaria, che non si allontanò anche da me in quel Villaggio, e però mi fu forza conchiudere che dal sommo all'imo è composto il Cimone di tale petrosa sostanza, dalla parte almeno che guarda la Lombardia. Ebbi poi altre prove confermatrici del medesimo fatto per due visite ch'io feci in seguito in


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