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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 5, 1795 - BEIC IE6483391.djvu/109

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della Garfagnana, quanto di quella della Lombardia, quel lungo tratto dell'Appennino, vulgarmente chiamato Alpi di S. Pellegrino. Della seconda gita io aveva già assai tempo prima fatto parola in due mie Lettere al Cavaliere Valisneri (Raccolta Calogeriana T. cit); e quantunque quivi non mi faccia a parlare della natura delle pietre di que' monti, per avere allora in considerazione un Soggetto diverso, posso però osservare che per lo più vanno composti del medesimo sasso. Ed a quel modo che nella escursione in primo luogo notata io affermo di non avere mai trovato corpi marini, altrettanto posso asserire con sicurezza della seconda.

E' stata da me veduta quella parte degli Appennini che guarda la Lombardia, pochissimo l'opposta che corrisponde alla Toscana. Ma non sarei molto restio nel credere che questa pure quanto all'essenziale venisse costrutta di somiglievoli materiali. Certo è almeno che per le diligenti Osservazioni del Dottore Targioni la pietra arenaria è il materiale più abbondante dei monti della Toscana, e che co' suoi smisurati ammassi forma