| Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta. |
| 106 |
ampie giogaje nell'Alpi di quel Paese, e di queste ne numera molte, come può vedersi ne' suoi Viaggi della Toscana. Osserva poi molto giudiziosamente, come le radici di cosiffatta arenaria sono spaziosissime, e si stendono a grandi lontananze, quantunque ricoperte da altre pietre, e sopra tutto dai carbonati calcarj. Il che egli dimostra dalle verruche, dagli spicchi, dalle protuberanze del sasso arenario, che in diverse distanze saltano fuori dalle pietre di genere diverso.
Quantunque nelle altezze massime e medie de' monti da me visitati rinvenuto non abbia niente di simile all'osservato dal Toscano naturalista, mi sono però trovato in qualche accordo con lui, esaminandone le falde, in tanto che a me sembra non esser fuori del naturale che le immense moli arenarie del nostro Appennino discendano fino alle ultime sue radici. Parmi poterlo dedurre dalla seguente osservazione. Poco sopra Scandiano, Castello situato quasi al piede delle Colline trà Modena e Reggio, si alza al sud-est un umile montagna, tutta quanta di sasso arenario,