piena di rupi scoscese, e di precipizj, e questo sasso, parte nudo, parte da' campi coperto s'innoltra al sud, poi piegando al sud-est fà nascere altri dirupi maggiori, che vengon chiamati Ripe della Scaffa. Ma nuovamente nascostosi sotterra, più non ricomparisce in quella direzione che ha Castellarano, Villaggio poco distante dal fiume Secchia, ivi formando un nudo ed amplo sasso arenario, su cui siede il suo Castello. Dalla parte poi di ouest getta egli un altra lunghissima radice, ma sotterrata da tratti montuosi calcarj, e da solfati, di calce, che passa sotto il torrente Tresinaro, indi a due miglia torna a farsi vedere scoperta, formando in buona parte le rive del minor torrente Fasano. Non posso io già affermatamente asserire che queste masse arenarie che concorrono a constituire una porzione delle radici del nostro Appennino, si trovino in una non interrotta continuazione con quelle che ne formano la mezzana, e la superiore ossatura, per andar le prime altamente coperte di grossissime croste di terre, di carbonati calcarj, ed altre sostanze lapidee. Tutta-