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che si comperano dai Calabresi, tenue non ne sarebbe l'utilità.
Questo carbon fossile è divisibile in lame di varia grossezza, e tra queste lame spesso si manifesta una picciola curiosità naturale. Ciò sono alcune raggiate cristallizzazioni di solfato di calce, trasparenti e lucidissime, co' raggi obliquamente troncati. Ciascuna è frapposta, non mai attaccata al litantrace.
Dopo queste gite su i colli, e su le montagne Messinesi, da me fatte in buona parte col lodato Abbate Grano, fui da lui condotto alle sponde del mare in faccia alla Città per vedere una rarità ben più vera, che quella delle madrepore dentro al granito. Ella consiste in una pietra arenaria, che si va formando, e che ove venga tolta, si riproduce. Oltre a Fazzello che ne ha parlato, come lo comportavano i tempi d'allora, il Sig. di Saussure nelle sue Alpi ne dà un cenno, assegnando la vera cagione di un tale riproducimento. Dietro a questi due Autori non ricuso di parlarne anch'io, per la novità delle cose che mi lusingo di poter produrre.
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