Pagina:Viaggio Da Milano Ai Tre Laghi.djvu/222

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206 Dalla Cadenabbia a Colico.

da Como devono pur tornare addietro per livellarsi, quindi v’hanno in quel ramo due correnti sensibili, l’occidentale cioè che tende a Como, e l’orientale che da Como torna a Bellagio, ove piega verso Lecco. Talora s’è veduto il lago gonfiarsi e agitarsi repentinamente senza esterna cagione; il che (se non fu contraccolpo di lontano terremoto) deve attribuirsi ad una frana subacquea, cioè alla caduta d’uno di quegli ammassi subacquei di ghiaia che i torrenti depongono alla loro foce nel lago. Le striscie che vi s’osservano in tempo di calma e di regolare elettricità ammosferica, derivano da subacquei elettromotori. Le acque uscenti da fori del monte provano i laghi interni.

CAPO XIX.

Dalla Cadenabbia al Pian di Colico in Valtellina, e a Bellano.


La Cadenabbia, nome d’una casa che, secondo alcuni, lo trae da Catena Appia, e secondo altri, da Ca de’Nauli, cioè casa de’ barcaiuoli, ha di sopra Grianta, ben popolata e ricca terra, e in alto delle belle grotte nel sasso calcare, ove pur trovansi de’ grossi corni d’ammone, delle discoliti, delle astroiti, grifiti, fungiti, telline, came, bucarditi, pettiniti, ec.