Pagina:Viaggio Da Milano Ai Tre Laghi.djvu/236

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220 Valtellina.

a pascolo. Frequenti son pure in questa valle gli allori, dai quali traggesi olio laurino. Ivi è pure abbondanza di legname, che l’Adda trasporta al lago, e ordinato in zattere sino a noi viene. Fu la Valtellina de’duchi di Milano, che la cederono a’Grigioni, co’quali essa ebbe poi quasi continue contese: ora forma parte dell’italico regno, e colla valle della Mera il dipartimento dell’Adda.

Ma ritorniamo presso al Lario. Nel piano di Colico comincia il monte Legnone (Lineo) che ha 7920 piedi di altezza perpendicolare dalla riva del lago, e per conseguenza 8574 dalla riva del mare; essendo il lago di Como alto piedi 654 dal livello del mare. È rimarchevole l'osservazione del ch. sig. cav. Pini che trovò essere il Legnone il monte che ha il più alto pendio continuato; poichè il san Gottardo, in Mon-bianco, il Monte-rosa ec., che molto più alti sono, presa l’altezza perpendicolare, non hanno dalle loro radici alla sommità tanta distanza, quanta ve n’ha da Colico o da Piona alla cima del Legnone. Chi vorrà salirvi seguirà la via indicata da Pini istesso, cioè da Pagnona all’alpe di Vicina, e per la valle di Daven alla Porta dei Merli, daddove agevolmente si sale in vetta. il viaggio si fa in 7 ore. L'aria è insalubre alla vetta, come al piede, e buona in mezzo.