Pagina:Viaggio in Dalmazia.djvu/25

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§. 4. Impasti marmorei, che la compongono.

Varie spezie di pietra formano l’ossatura d’Uglian, e degl’Isolotti vicini: ma si possono ridurre a quattro principali. Il più basso strato è marmoreo, con un’infinità di corpi estranei ceratomorfi, cristallizzati in ispato bianco, calcareo. Questi corpi non sono tutti simili di mole, e di configurazione, quantunque siano tutti fistolosi, e recurvi. Alcuni esemplari, ch’io ne conservo, corrispondono alla descrizione dell’Helmintholitus Nautili Orthoceræ del Sig. Linneo1. Il celeberrimo Naturalista crede senza dubbio abitante de’ fondi del Baltico l’originale marino di questa petrificazione, (d’onde non fu però mai tratto vivo, nè in istato testaceo), condotto a ciò dal trovarla frequentissima nel marmo da lui detto Stratario, cioè usato ne’ pavimenti delle strade di molte Provincie a quel mare aggiacenti. Sembra, che il dottissimo Uomo siasi dimenticato questa volta delle tante spezie di piante esotiche, de’ corpi marini stranieri, e delle ossa d’animali terrestri, che si trovano lapidefatte nelle viscere de’ monti d’Europa, nè mai si rinvengono in istato naturale pe’ nostri mari. Io posso impegnarmi, che nell’Adriatico non vivono gli Ortocerati, i quali pur sono petrificati nel marmo dell’Isole, e del Continente di Dalmazia; i pescatori di Coralli ne ànno scopato il fondo quanto basta per farci sapere, che non vi abitano spezie di viventi assai propagate, delle quali ci restino tuttora incogniti gl’individui. Ò

  1. Linn. Syft. Nat. T. III. p. 162. ed. 1768. Habitat sine dubio in abysso maris Balthici, Deperditus; petrificatus nobis frequentissimus in marmore stratario & c.