tavola coperta di medaglie e di frammenti di marmi, due altri tavolini, uno per scrivere, l'altro carico di fasci di carte insieme ad alcuni volumi di Voltaire, di Anacarsi, di Strabone, di Pausania e di Tucidide, due bauli uno de' quali serviva di guardaroba e l'altro era pieno di disegni, di vedute e di piante topografiche, ecco tutto l'ammobigliamento dell'antico console francese. L'ornamento però migliore del suo gabinetto, era una pianta in rilievo di Atene. Questo bellissimo lavoro fabbricato in cera è tanto più prezioso, in quanto che la guerra co' suoi disastri ha tutto rovesciato e posto a rovina nella capitale dell'Attica, e qui la si può vedere tal quale essa era prima della greca rivoluzione. Se si avesse il progetto di ricostruire questa città, la pianta di Fauvel riuscirebbe utilissima; ma poco al dì d'oggi si pensa all'antica Atene, e meno ancora all'Atene abbruciata che andrebbe ricostrutta. Fauvel tradusse in cera le più osservabili particolarità di