Pagina:Viaggio sentimentale di Yorick (1813).djvu/45

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26 VIAGGIO

ad una parete tu lo attingi tutto quanto da te. Un solo attimo di silenzio, dopo partito monsieur Dessein, sarebbe stato micidiale alla congiuntura — non v’ha dubbio; la signora si sarebbe rivoltata — onde avviai immediatamente la conversazione —

— Ma quali si fossero allora le mie tentazioni (perch’io scrivo non l’apologia, ma la storia delle fralezze del mio cuore lungo il mio viaggio) si vedranno descritte qui con quella naturalezza con cui le provai.


X. LA PORTA DELLA RIMESSA

CALAIS


Allorchè dissi al lettore che non mi giovava d’uscire della désobligeante perch’io vidi il frate alle strette con una signora smontata in quel punto all’albergo — io gli dissi il vero; ma non tutto il vero; perch’io mi sentiva più che mai allettato dalla sembianza avvenente della signora; e intanto il sospetto mi martellava dicendo: Vedi che il frate le narra ogni cosa di te. In questa mia perplessità, mi sarebbe piacciuto che il frate fosse nella sua cella.

Ove il cuore precorra l’intelletto, libera sempre da mille travagli il giudizio — ed io mi persuasi